Briciole di pane

Sequenze di plurilinguismo durante le lezioni di storia

Come i discenti risolvono un compito di intercomprensione e quali profili individuali favoriscono questo tipo di attività.
Direzione del progetto
Lo scopo del progetto summenzionato era doppio: (1) adattare per il livello secondario I le schede pedagogiche sviluppate nel 2009 nel quadro di un progetto di creazione di materiale per una didattica dell’intercomprensione (lettura di testi in lingua originale durante le lezioni di storia) per il livello secondario II,

Lingua d'origine e lingua di scolarizzazione

In quale misura le competenze linguistiche sono trasferibili?
Direzione del progetto
Team

Fabricio Decandio, Carlos Pestana (KFM), Magalie Desgrippes (UniFR)

Lo scopo del progetto "Lingua d’origine e lingua di scolarizzazione: in quale misura le competenze linguistiche sono trasferibili?” è consistito nell’investigare i potenziali transfert tra la lingua d’origine e la lingua di scolarizzazione che possono aver luogo durante lo svolgimento di compiti generali di comprensione del testo/produzione scritta in allievi che seguono dei corsi di lingua e cultura d’origine (LCO).

Le espressioni di movimento delle frontiere linguistiche

L’influsso della dominanza e modalità linguistica sull’espressioni di movimento nello spazio dei bilingui (francese e tedesco)
Direzione del progetto
La ricerca sulle espressioni linguistiche delle relazioni spaziali ha studiato negli ultimi trent’anni le differenze sistematiche, strutturali e lessicali tra le lingue. Una di queste differenze riguarda il modo in cui sono descritte le figure che si muovono all’interno di uno spazio in determinate lingue romanze (per esempio il francese) o germaniche (per esempio il tedesco). In lingue come il francese, il movimento spaziale viene espresso principalmente con verbi finiti, mentre in...

Direzione del progetto
In collaborazione con il gruppo Evolutionary Processes in Language and Culture e il progetto Categories across Language and Congnition del Max Planck Institute for Psycholinguistics Nijmegen

Direzione del progetto
L’acquisizione non guidata (del tedesco come lingua seconda) è stata oggetto di molte ricerche. Tuttavia, finora la variazione in input et output in quanto conseguenza di un contesto sociolinguistico particolare è stata ampiamente negletta. Questo progetto si focalizza sull’acquisizione non guidata della lingua seconda nel contesto svizzero tedesco e su come dialetto e lingua standard interagiscono nel sistema cognitivo degli apprendenti.

Direzione del progetto

Bruno Moretti, Iwar Werlen (Universität Bern), Didier Maillat (Université de Fribourg),  Marianne Gullberg (Max Planck Institut für Psycholinguistik)

Progetto Sinergia del Fondo nazionale svizzero, n° 130457 Questo progetto riguarda degli aspetti del plurilinguismo sinora trascurati. E’ volto ad analizzare il modo in cui i settori di competenza che intervengono nell’apprendimento e l’uso di diverse lingue si sviluppano nel corso della vita. I settori linguistici considerati sono adattati alla natura multifattoriale dell’apprendimento e dell’uso di una lingua e ricoprono i temi seguenti :

Direzione del progetto

Collaborazione scientifica:
Hansjakob Schneider, PHZH

Il potenziale variabile degli individui nell’apprendimento delle lingue straniere è stato studiato da numerosi ricercatori sin dagli anni ‘50. Sotto il termine di attitudine all’apprendimento delle lingue sono state identificate e raggruppate diverse componenti della capacità individuale di apprendere delle lingue straniere (capacità di estrarre, identificare e richiamare suoni appartenenti a delle lingue straniere, capacità di identificare delle regolarità significative, etc.)....

Forme di valutazione innovative

Studio di approfondimento sulla valutazione orientata alle competenze delle prestazioni in ambito ricettivo
Direzione del progetto
Team

(progetto di tesi associato)

Quando l'obiettivo è quello di misurare l'effettiva capacità degli studenti di usare una lingua, il metodo preferito è il "test" basato sulle competenze, effettuato attraverso compiti pressoché autentici. Tuttavia, la progettazione di questi compiti di prova richiede nuovi approcci, soprattutto perché il linguaggio in cui sono comunemente utilizzati si basa in gran parte su codici di comunicazione elettronica. Le chat, le ricerche su internet e altro ancora fanno ormai parte della nostra...

Direzione del progetto
Questo stato della ricerca tratterà le differenze inter-individuali concernenti i risultati nell’apprendimento delle lingue straniere a scuola. Il fine è di recensire e discutere gli studi riguardanti i fattori esplicativi del potenziale variabile degli individui nell’apprendimento delle lingue straniere e i diversi strumenti sviluppati per misurarli (MLAT, LLAMA, CANAL-FT, FLCAS, etc.). Lo stato della ricerca sarà strutturato secondo i seguenti assi: