Briciole di pane

Direzione del progetto

Supervision: Thomas Studer

Nella primavera del 2017 la CDPE ha verificato le competenze di base della prima lingua straniera al termine della scuola elementare. Sulla base di tali dati, i cantoni “Passepartout”, cioè quelli confinanti alla Romandia, hanno realizzato uno studio supplementare per verificare il raggiungimento degli obiettivi curricolari in francese.

Direzione del progetto

Bruno Moretti, Università di Berna (UniBE) e Osservatorio linguistico della Svizzera Italiana (OLSI)

Team

Sabine Christopher Guerra, Elena Pandolfi, Barbara Somenzi (OLSI)

Nell'ambito del progetto "Italiano ricettivo", l’elaborazione del materiale didattico Capito? , orientato all'auto-apprendimento e/o all’implementazione nei corsi di lingua/nelle formazioni, è stata completata nel dicembre 2013. Lo scopo di Capito? è di sviluppare le competenze ricettive dell’italiano in modo da permettere un primo approccio con la lingua e le particolarità culturali del Ticino (e dei Grigioni).

Insegnare la tipologia testuale a livello di secondario I

Un approccio interlinguistico tra lingua straniera (tedesco) e lingua di scolarizzazione (francese)
Direzione del progetto
Team

Giulia Bierens-de-Haan (UNIGE)

Progetto di ricerca realizzato dall'Università di Ginevra (UNIGE)

Specificità e condizioni per rendere accessibili i contatti e gli scambi linguistici ad una maggioranza di allievi

Indagine sui requisiti per il successo degli scambi linguistici analizzando le impressioni e le esperienze dei futuri insegnanti di lingue e culture straniere alla scuola dell’obbligo
Direzione del progetto

Susanne Wokusch, Rosanna Margonis-Pasinetti (HEP Vaud)

Nonostante l’importanza degli scambi linguistici (e culturali) sia chiaramente riconosciuta, l’impatto della loro promozione sugli scambi realmente effettuati è debole. L’organizzazione e l’attuazione di queste opportunità di contatto o di scambio implicano una considerevole mole di lavoro per gli insegnanti che devono dunque essere pienamente convinti del progetto, essere fortemente motivati e ricevere il sostegno istituzionale adeguato.

In questo progetto europeo, promosso dal British Council, è stato sviluppato un indice che descrive la situazione linguistica in 20 paesi europei in modo paragonabile. L’indice comprende i settori seguenti: l’insegnamento di lingue (straniere), l’uso di lingue nel mondo del lavoro, nel mondo pubblico e nei mass media come pure la politica linguistica. L’analisi si sofferma sulle lingue nazionali, le lingue straniere, le lingue regionali minoritarie nonché sulle lingue immigrate....

Direzione del progetto
Nel quadro del progetto sono stati compilati e verificati appositi strumenti di valutazione del metodo lingualevel con lo scopo di testarne il possibile impiego, nei Cantoni svizzero tedeschi, allo scopo di determinare il rendimento degli alunni (classi 6-9) in francese e inglese (lingue straniere). Attraverso la determinazione del rendimento scolastico si possono attestare le conoscenze acquisite nelle lingue straniere (profili di competenze linguistiche) e ricavare indicazioni importanti...

Chunsch druus?: metodo di apprendimento linguistico

Con il sostegno della Fondazione Jacobs, della Lotteria Romanda e della Fondazione Oertli
Direzione del progetto

Martin Müller, Lukas Wertenschlag

Il metodo di apprendimento Chunsch druus? è stato sviluppato al fine di fornire a un pubblico il più vasto e giovane possibile le competenze linguistiche necessarie per affrontare le situazioni di vita quotidiana nella realtà svizzero tedesca. L’integrazione nella parte più estesa del Paese non può prescindere dall’uso del dialetto, che non significa che i ticinesi, i romandi, gli stranieri o i migranti debbano imparare i dialetti svizzero-tedeschi, ma piuttosto che è utile:...

Verso una pedagogia critica della diversità

progetti, formazione e attività pedagogiche
Direzione del progetto

Daniel Hofstetter, University of Teacher Education Fribourg

Team

Isabelle Noël, Jacqueline Gremaud, Mariana Steiner

L’obiettivo di questo progetto è quello di proporre un approccio critico della pedagogia della diversità che dimostri come le disparità sociali tra i bambini si traducano in disparità di formazione attraverso i processi sociali messi in atto dalla scuola. Il progetto mette in discussione i fondamenti ideologici di una pedagogia interculturale e i relativi risvolti culturalisti e ugualitari e propone un nuovo modello epistemologico.

Direzione del progetto

Collaborazione scientifica:
Hansjakob Schneider, PHZH

Il potenziale variabile degli individui nell’apprendimento delle lingue straniere è stato studiato da numerosi ricercatori sin dagli anni ‘50. Sotto il termine di attitudine all’apprendimento delle lingue sono state identificate e raggruppate diverse componenti della capacità individuale di apprendere delle lingue straniere (capacità di estrarre, identificare e richiamare suoni appartenenti a delle lingue straniere, capacità di identificare delle regolarità significative, etc.)....

Immersione ed insegnamento della lingua orientato al contenuto

Sequenze didattiche ed inserzione curricolare alla scuola primaria
Direzione del progetto

Laurent Gajo, UNIGE
 

Team

Gabriela Steffen, Ivana Vuksanović, Audrey Freytag (UNIGE)

Questo progetto ambisce a documentare e trattare criticamente le condizioni di implementazione dell’insegnamento bilingue alla scuola primaria, in relazione a due questioni principali: